Elenco della grammatica del coreano
Sfoglia tutte le 384 strutture grammaticali del coreano, da principiante ad avanzato. Ogni pagina ha frasi di esempio con traduzione e gli errori più comuni di chi studia. Le Basi raccolgono i mattoni fondamentali. Il Livello 1 è per chi inizia, e il Livello 6 è il più avanzato.
Scopri come si collegano le strutture
Tocca una struttura per vedere su cosa si basa e dove porta.
Basi (7)
- -요Indicatore di cortesia
-요 è il modo più comune per rendere una frase cortese in coreano. Si aggiunge alla fine di verbi, aggettivi e 이다 per mostrare rispetto verso l'interlocutore nelle situazioni quotidiane.
Basi - Concetti Di Tempo
I verbi e gli aggettivi coreani cambiano forma per indicare quando avviene un'azione o uno stato: al passato, al presente o al futuro.
Basi - Coniugazione degli aggettivi
Una panoramica su come gli aggettivi coreani cambiano desinenza per essere usati nelle frasi, esprimendo significati, tempi e livelli di cortesia diversi.
Basi - Coniugazione verbale di base
Una panoramica su come i verbi coreani cambiano le loro desinenze per esprimere tempo, cortesia e modo. Questo è un concetto fondamentale della grammatica coreana.
Basi - Le basi dell'ordine delle parole
Spiega la struttura fondamentale Soggetto-Oggetto-Verbo (SOV) delle frasi coreane, in cui il verbo si trova sempre alla fine.
Basi - Particelle Fondamentali della Frase
Un'introduzione alle particelle coreane, ovvero dei marcatori che si attaccano ai sostantivi per indicarne la funzione grammaticale, come soggetto, oggetto o tema.
Basi - Radici dei verbi
La forma base di un verbo o aggettivo coreano, che si ottiene rimuovendo -다 dalla sua forma sul dizionario. È la base per tutte le coniugazioni.
Basi
Livello 1 (46)
- -(으)세요Per Favore
-세요 è una desinenza verbale cortese usata per fare richieste, dare ordini o porre domande a qualcuno a cui vuoi mostrare rispetto, come una persona più anziana, un superiore o uno sconosciuto.
Livello 1 - -ㄴ/은Modificatore Di Sostantivo Aggettivale
Si aggiunge al tema di un aggettivo per permettergli di modificare il sostantivo che segue. È l'equivalente di dire 'un bel fiore' o 'un alto edificio' in italiano.
Livello 1 - -ㄴ다/는다Terminazione Dichiarativa Semplice
Una terminazione dichiarativa in forma semplice usata con i verbi d'azione. Si trova spesso in contesti scritti come libri e articoli, o quando si parla tra sé e sé.
Livello 1 - -ㅂ/습니다Terminazione Formale Cortese
Una terminazione verbale formale e cortese usata in contesti ufficiali come notiziari, presentazioni di lavoro o quando ci si rivolge a un vasto pubblico.
Livello 1 - -고E, E Poi
Una particella connettiva usata per collegare due clausole, azioni o stati in sequenza, simile a "e" o "e poi".
Livello 1 - -고 싶다Volere
Esprime il desiderio o la volontà di fare qualcosa, equivalente a 'want to' in inglese.
Livello 1 - -고 있다Stare + Gerundio
Esprime un'azione in corso, equivalente al presente progressivo italiano "stare + gerundio".
Livello 1 - -는/ㄹModificatore verbale del sostantivo
Una desinenza verbale che modifica un sostantivo, indicando un'azione al presente (-는) o al futuro (-(으)ㄹ) legata a quel sostantivo.
Livello 1 - -도Anche, pure, persino
La particella -도 si aggiunge a un nome o a un pronome per aggiungere il significato di "anche" o "pure". Indica che l'elemento a cui è attaccata si aggiunge a qualcosa di precedentemente menzionato o sottinteso.
Livello 1 - -들Marcatore del plurale
Una particella che si aggiunge ai sostantivi per renderli plurali, simile alla '-s' in inglese.
Livello 1 - -랑E, Con (informale)
-랑 è una particella usata nelle conversazioni informali per elencare sostantivi (come "e") o per indicare che si fa qualcosa con qualcuno (come "con").
Livello 1 - -보다Più di
La particella -보다 si usa per fare confronti e significa 'più di' o 'rispetto a'.
Livello 1 - -아/어Terminazione informale
-아/어 è la terminazione di frase informale e non cortese di base. È la base per la comune terminazione cortese -아/어요 e si usa quando si parla in modo colloquiale con amici intimi, familiari o persone più giovani di chi parla.
Livello 1 - -아/어 보세요Provare a fare
Si usa per suggerire o consigliare gentilmente a qualcuno di provare a fare qualcosa. È un modo educato per dire 'prova a fare X' o 'perché non provi a fare X?'.
Livello 1 - -아/어 주세요Per favore, fallo per me
Un modo gentile per chiedere a qualcuno di fare qualcosa per te, come dire "Per favore, fai [verbo] per me".
Livello 1 - -아/어라Comando informale
Usato per dare un comando o un'istruzione in modo informale e non cortese (반말). Si usa con i bambini o con amici molto stretti.
Livello 1 - -았/었/였-Tempo passato
Il marcatore del tempo passato usato per parlare di cose già accadute.
Livello 1 - -지Finale di Frase
Un finale di frase informale usato per verificare qualcosa che credi sia vero o per chiedere la conferma di chi ascolta. È come aggiungere "..., vero?" o "..., no?" in italiano.
Livello 1 - -지 마Non (informale)
-지 마 è il modo informale e colloquiale per dire "non". Si usa con amici, familiari o persone più giovani di te per dire loro di non compiere un'azione.
Livello 1 - -지 마세요Per favore, non farlo
Un modo gentile per dire a qualcuno di non fare qualcosa.
Livello 1 - -지 말다Non fare
Si usa per dire a qualcuno di non fare qualcosa. È la forma imperativa negativa.
Livello 1 - -지 않다Negazione
Un modo comune per creare una frase negativa, che significa 'non'. Si attacca alla radice di un verbo o di un aggettivo.
Livello 1 - -지?Vero?
Si usa per confermare un'informazione o cercare accordo, proprio come '..., vero?' o '..., non è vero?'.
Livello 1 - -지만Ma
Una desinenza connettiva usata per contrapporre due proposizioni, simile a 'ma' o 'sebbene' in italiano.
Livello 1 - -하고E
-하고 è una particella usata per collegare due o più sostantivi, che significa 'e'. Può anche essere usata per significare 'con' quando ci si riferisce a compiere un'azione insieme a qualcuno.
Livello 1 - Formazione delle domande
In coreano, puoi spesso trasformare un'affermazione in una domanda semplicemente cambiando l'intonazione alla fine della frase e aggiungendo un punto interrogativo nello scritto. Questo è particolarmente comune nello stile cortese -요.
Livello 1 - Modelli di Verbi Irregolari
Una introduzione ai verbi e agli aggettivi coreani più comuni che non seguono le regole di coniugazione regolari. La loro radice cambia in situazioni specifiche.
Livello 1 - Modelli di negazione
Spiega i due modi principali per rendere negativa una frase in coreano: usando '안' prima di un verbo/aggettivo o usando la desinenza '-지 않다'.
Livello 1 - 까지A, Fino A, Entro
Una particella che indica il punto finale di un intervallo di tempo o di spazio. Si traduce con 'a', 'fino a' o 'entro'.
Livello 1 - 부터Da, a partire da
Una particella che si aggiunge ai sostantivi per indicare il punto di inizio di qualcosa, come 'da' o 'a partire da'. Si può usare per il tempo, il luogo o l'ordine.
Livello 1 - 안/못Negazione
안 e 못 sono avverbi usati per negare verbi e aggettivi. 안 esprime una semplice negazione di volontà o di fatto, mentre 못 esprime incapacità o impossibilità.
Livello 1 - 에A, In
Una particella che si aggiunge ai sostantivi per indicare una posizione (a, in, su), una destinazione (verso) o un momento nel tempo.
Livello 1 - 에게A, Per
Una particella che significa 'a' o 'per', che si aggiunge ai nomi di persone o animali per indicare chi riceve un'azione.
Livello 1 - 에서Da
Una particella che indica il luogo in cui si svolge un'azione ("a", "in") o il punto di partenza di un movimento ("da").
Livello 1 - 와/과E, con
Una particella usata per collegare i sostantivi, che significa 'e' o 'con'.
Livello 1 - 은/는Marcatore di argomento
Una particella che si aggiunge ai sostantivi per indicare l'argomento principale di una frase. Può essere usata anche per mostrare contrasto.
Livello 1 - 을/를Marcatore dell'oggetto
Indica l'oggetto diretto di un verbo in una frase.
Livello 1 - 의Particella possessiva
Una particella che si aggiunge a un sostantivo per indicare possesso o relazione, come 's o 'of'.
Livello 1 - 이/가Marcatore del soggetto
Una particella che si aggiunge a un nome per indicare che è il soggetto del verbo. Usa 이 dopo le consonanti e 가 dopo le vocali.
Livello 1 - 이다Essere
La copula coreana '이다' equivale al verbo 'essere' in italiano. Si attacca direttamente ai sostantivi per identificare o descrivere il soggetto.
Livello 1 - 있다/없다Avere/Non avere
Usato per esprimere possesso ('avere' o 'non avere') ed esistenza ('esserci' o 'non esserci').
Livello 1 - 전에Prima
Si usa per indicare che un'azione o un evento avviene prima di un altro.
Livello 1 - 처럼Come, come
Si usa per dire che qualcosa è simile o assomiglia a un sostantivo. Equivale a 'come' in italiano.
Livello 1 - 하다Fare, fare
하다 è uno dei verbi più comuni e versatili in coreano. Significa 'fare' e viene anche unito a molti sostantivi per formare nuovi verbi, come 공부하다 (studiare) e 요리하다 (cucinare).
Livello 1 - 한테A, Per
Una particella che si aggiunge a una persona o a un animale per indicare il destinatario di un'azione. Significa 'a' o 'da' ed è usata nel coreano parlato.
Livello 1 - 후에/뒤에Dopo, più tardi
Si usa per indicare che un'azione o un evento avviene dopo un altro. Si attacca ai sostantivi che rappresentano tempo o eventi.
Livello 1
Livello 2 (44)
- -(으)ㄴ 적이 있다/없다Aver fatto/non aver fatto
Si usa per parlare di esperienze passate, per dire se hai fatto o non hai mai fatto qualcosa. Corrisponde all'inglese 'have/haven't ever...'.
Livello 2 - -(으)ㄹ 수 있다/없다Potere/Non potere
Esprime se un'azione è possibile o se qualcuno ha la capacità di compierla. -ㄹ 수 있다 significa 'potere', mentre -ㄹ 수 없다 significa 'non potere'.
Livello 2 - -(으)ㄹ까Shall We, I Wonder
Una desinenza verbale con due usi principali: suggerire un'azione ("Shall we...?" / "Facciamo...?") ed esprimere meraviglia o porsi una domanda ("I wonder if..." / "Mi chiedo se...").
Livello 2 - -(으)러 가다/오다Andare/venire per fare
Indica lo scopo di un movimento. Si usa per dire che qualcuno va o viene in un luogo per fare qualcosa.
Livello 2 - -(으)려고Per, Per Fare in Modo Che
Si usa per esprimere l'intenzione o lo scopo di un'azione, e corrisponde a 'per' o 'per fare in modo che'.
Livello 2 - -(으)려고 하다Intendere, pianificare
Esprime l'intenzione o il piano del parlante di fare qualcosa.
Livello 2 - -(으)로Particella di direzione/mezzo
Una particella che indica direzione (verso), mezzo/metodo (con/tramite) o un cambiamento di stato (come/in).
Livello 2 - -(으)면 되다Va bene se, basta che
Esprime che un'azione o una condizione è sufficiente o accettabile. Si traduce con 'basta che...' o 'va bene se...'.
Livello 2 - -(으)십시오Per favore, faccia
-십시오 è un modo formale e gentile per chiedere a qualcuno di fare qualcosa. Viene spesso usato negli annunci pubblici, dal personale verso i clienti o quando si mostra un alto grado di rispetto verso l'interlocutore.
Livello 2 - -ㄴ/는/ㄹDesinenze di Modificazione
Queste sono desinenze di modificazione che si attaccano ai temi dei verbi e degli aggettivi per permettere loro di descrivere un sostantivo. La desinenza specifica utilizzata (-ㄴ/은, -는, o -ㄹ/을) dipende dal tempo verbale e dal fatto che il tema sia un verbo d'azione o un verbo descrittivo.
Livello 2 - -겠-Volontà, (Io) intendo
Esprime la volontà o l'intenzione del parlante (io farò), oppure una supposizione su una situazione (deve essere/sembra che).
Livello 2 - -고 싶어하다Want to do
Used to describe someone else's (a third person's) desire or wish to do something. It is the third-person equivalent of -고 싶다.
Livello 2 - -기Nominalizzatore
Un suffisso che si attacca alla radice di verbi e aggettivi per trasformarli in sostantivi, in modo simile all'aggiunta di '-ing' in inglese.
Livello 2 - -기 위해Al fine di, allo scopo di
Si usa per esprimere lo scopo di un'azione, con il significato di 'al fine di' o 'per il bene di'.
Livello 2 - -나?Fai...? È forse...?
Si usa per formare una domanda con verbi d'azione. Ha una sfumatura più dolce e introspettiva rispetto alla classica domanda in '-아/어요?', come se ci si stesse interrogando o chiedendo qualcosa con delicatezza.
Livello 2 - -냐Terminazione informale per le domande
Una terminazione informale per le domande usata con amici stretti o persone più giovani. Fa parte della forma piana (반말).
Livello 2 - -는 것La forma -는 것
Una terminazione nominalizzante che si aggiunge ai verbi d'azione per significare 'l'atto di fare qualcosa' o 'la cosa che si fa'.
Livello 2 - -라Desinenza Citativa/Imperativa
Una desinenza usata per dare un ordine diretto nello stile piano, oppure come forma abbreviata per riportare un ordine nel linguaggio informale.
Livello 2 - -마다Ogni, ciascuno
-마다 è una particella che si aggiunge ai sostantivi per indicare che un'azione o uno stato si applica a ogni istanza di quel sostantivo. Corrisponde a 'ogni' o 'ciascuno' in italiano.
Livello 2 - -만Solo, ma solo
Una particella che si aggiunge ai sostantivi per significare 'solo' o 'soltanto', isolando un elemento da un gruppo di possibilità.
Livello 2 - -아Particella vocativa
Una particella che si aggiunge a un nome che termina con una consonante per chiamare o rivolgersi a qualcuno, solitamente un amico stretto o una persona più giovane.
Livello 2 - -아/어 보다Provare a fare
Usato per esprimere il tentativo o l'esperienza di un'azione.
Livello 2 - -아/어 보이다Sembrare, apparire
Esprime un'opinione o un giudizio su qualcosa basato sul suo aspetto, traducibile con "sembra" o "ha l'aria di".
Livello 2 - -아/어 주다Fare qualcosa per qualcuno
Indica che un'azione viene compiuta a beneficio di qualcun altro.
Livello 2 - -아/어도Anche se, indipendentemente da
Esprime che una situazione o un'azione si verifica indipendentemente dalla condizione o dall'azione nella proposizione precedente. Si traduce con 'anche se' o 'indipendentemente da'.
Livello 2 - -아/어서A Causa Di, Quindi
Una desinenza connettiva usata per esprimere una ragione ('perché', 'quindi') o per collegare due azioni sequenziali correlate ('e poi').
Livello 2 - -아/어야Dovere, necessità
Esprime una condizione necessaria ('solo se/quando') o, se combinato con 하다/되다, un obbligo ('dovere').
Livello 2 - -아/어야 되다Dovere, essere necessario
Si usa per esprimere che un'azione è necessaria o obbligatoria. Equivale a "dovere" o "essere necessario" in italiano.
Livello 2 - -아/어야 하다Dovere / Consiglio
Esprime un'obbligazione o una necessità, con il significato di 'dovere' o 'essere costretti a'.
Livello 2 - -에게서Da (una persona)
Indica la fonte di un'azione quando questa è una persona o un altro essere vivente. Si traduce con 'da (una persona)'.
Livello 2 - -중Nel mezzo di, durante
Si usa dopo un sostantivo per indicare che un'azione o uno stato sono in corso, con il significato di 'nel mezzo di' o 'durante'.
Livello 2 - -지 못하다Non Potere
Una struttura grammaticale usata per esprimere incapacità o impossibilità, che significa 'non poter' o 'essere incapaci di'.
Livello 2 - -쯤Circa, all'incirca
Un suffisso che si unisce ai sostantivi, specialmente quelli legati a numeri, tempo o quantità, con il significato di 'circa', 'all'incirca' o 'intorno a'.
Livello 2 - 그래서Quindi, perciò
Un avverbio congiuntivo usato per collegare due frasi, indicando che la prima frase è la causa o il motivo della seconda. Si traduce con 'quindi', 'perciò' o 'ecco perché'.
Livello 2 - 까지 / 에Particelle di fine
Confronta '-까지', che segna la fine di un intervallo o di una durata (fino a/entro), con '-에', che indica una semplice destinazione o un momento preciso nel tempo (a/in).
Livello 2 - 동안Durante, mentre
Indica la durata o il periodo di tempo durante il quale continua un'azione o uno stato. Si traduce con 'durante' o 'mentre'.
Livello 2 - 되다Diventare, essere permesso
Un verbo versatile con due significati principali: 'diventare' (che indica un cambiamento di stato) e 'essere permesso/andare bene' (che indica permesso o possibilità).
Livello 2 - 때Quando, durante
Indica il momento in cui si verifica un'azione o uno stato, equivalente a 'quando' o 'al momento di'.
Livello 2 - 보이다Essere visibile, sembrare
Indica che qualcosa è visibile (può essere visto) o che qualcuno o qualcosa appare o sembra in un certo modo.
Livello 2 - 부터 / 에서Punto di partenza
Particelle che significano 'da'. -부터 si usa per punti di partenza nel tempo o in una sequenza, mentre -에서 si usa per il luogo di origine di un'azione.
Livello 2 - 어떤 / 무슨 / 어느Quale, che tipo di
Queste tre parole si usano per chiedere "che" o "quale". 어떤 serve a chiedere caratteristiche ("che tipo di"), 무슨 serve a identificare qualcosa tra molte possibilità ("che"), e 어느 serve a scegliere tra un gruppo limitato di opzioni ("quale").
Livello 2 - 에 / 에서 / 로Particelle di luogo
Un confronto tra le particelle di luogo -에 (luogo statico/destinazione), -에서 (luogo di un'azione/origine) e -로 (direzione/mezzo).
Livello 2 - 이/가 / 은/는Marcatori di Soggetto e di Tema
Distingue tra il soggetto grammaticale (이/가), che compie un'azione, e il tema (은/는), che indica l'argomento della frase.
Livello 2 - 한테 / 에게 / 께Particelle di destinatario
Tre particelle che significano 'a (una persona)' ma che differiscono per formalità. 한테 è informale, 에게 è formale/scritto e 께 è onorifico.
Livello 2
Livello 3 (140)
- (으)로Usare, con, verso
Una particella che indica lo strumento o il metodo ('con', 'tramite'), la direzione di movimento ('verso') o un cambiamento di stato ('in').
Livello 3 - -(으)ㄴ 것Modificatore del nome al passato
Una forma per modificare un nome che descrive un sostantivo con un verbo al passato. Si traduce come 'la cosa che (il soggetto) ha fatto' o 'il fatto che (il soggetto) abbia fatto'.
Livello 3 - -(으)ㄴ 지Da Quanto Tempo, Se
Si usa per esprimere quanto tempo è passato da un'azione (ad es., 'Sono passati 3 anni da quando...'). Si può usare anche con i verbi descrittivi per significare 'se' (ad es., 'Non so se sia grande').
Livello 3 - -(으)ㄹ 거(예요/야)Futuro, probabilmente
Esprime piani futuri, intenzioni o previsioni, in modo simile a 'will' o 'going to' in inglese.
Livello 3 - -(으)ㄹ 거예요 / -겠어요 / -(으)ㄹ게요Espressioni del futuro
Un confronto tra tre desinenze del tempo futuro: -ㄹ 거예요 per piani e previsioni generali, -겠어요 per intenzioni forti e supposizioni formali, e -ㄹ게요 per decisioni reattive e promesse fatte dal parlante.
Livello 3 - -(으)ㄹ 것Modificatore Di Sostantivo Al Futuro
Una desinenza che modifica il sostantivo per indicare un'azione o uno stato futuro.
Livello 3 - -(으)ㄹ 계획이다Pianificare, avere intenzione di
Esprime un piano o un'intenzione di fare qualcosa in futuro.
Livello 3 - -(으)ㄹ 뿐이다Solo
Esprime 'solo', 'soltanto' o 'nient'altro che', sottolineando che una determinata azione o stato è l'unica esistente.
Livello 3 - -(으)ㄹ 수 있다 / -(으)ㄹ 줄 알다Espressioni di abilità
Confronta -ㄹ 수 있다, usato per abilità generali e possibilità, con -ㄹ 줄 알다, usato specificamente per abilità apprese e per sapere come fare qualcosa.
Livello 3 - -(으)ㄹ 수도 있다Possibilità, potrebbe
Esprime una possibilità, indicando che qualcosa 'potrebbe' accadere o essere vero.
Livello 3 - -(으)ㄹ 예정이다Essere in programma, pianificare di
Esprime un piano o un programma futuro, spesso con una sfumatura formale o ufficiale.
Livello 3 - -(으)ㄹ 필요가 있다/없다Dovere, non dovere
Esprime la necessità (o la mancanza di essa) di compiere un'azione.
Livello 3 - -(으)ㄹ게Promessa o decisione
Una desinenza informale usata dal parlante (io/noi) per esprimere una promessa o una decisione presa sul momento, spesso in risposta all'interlocutore o alla situazione.
Livello 3 - -(으)ㄹ까 말까Se farlo o meno
Si usa per esprimere esitazione o riflessione riguardo al compiere una singola azione. Si traduce con 'se fare... o meno' o 'dovrei fare... o no'.
Livello 3 - -(으)ㄹ까 봐Per paura che, preoccupato che
Esprime il compiere un'azione per preoccupazione o timore che possa verificarsi un evento precedente. Si traduce con "preoccupato che...", "temendo che..." o "per paura che...".
Livello 3 - -(으)ㄹ까 하다Chiedersi, pensare a
Esprime un'intenzione vaga o un pensiero riguardo al fare qualcosa, come "sto pensando di..." o "sto valutando di...".
Livello 3 - -(으)ㄹ래Going to, will
Esprime l'intenzione di chi parla ("ho intenzione di...") o chiede l'intenzione dell'interlocutore ("vuoi...?") in modo colloquiale e informale.
Livello 3 - -(으)ㄹ수록Più..., più...
Esprime una relazione proporzionale, equivalente a 'più..., più...' in italiano.
Livello 3 - -(으)ㄹ지Se, Se Mai
Si usa per esprimere incertezza o speculazione su un'azione o uno stato futuro, in modo simile a 'se'.
Livello 3 - -(으)ㄹ지도 모르다Potrebbe, è possibile
Esprime un'ipotesi o una possibilità riguardo a una situazione presente o futura, simile a 'potrebbe' o 'è possibile che' in italiano. Indica l'incertezza di chi parla riguardo a un risultato.
Livello 3 - -(으)ㅁDesinenza di nominalizzazione
La desinenza -ㅁ (o -음) è un nominalizzatore che trasforma verbi e aggettivi in sostantivi. Viene solitamente usata per riferirsi a uno stato, un fatto o un concetto ed è comune nella scrittura formale, nei titoli e negli avvisi ufficiali.
Livello 3 - -(으)ㅂ시다Proporre un'azione
Una desinenza verbale formale usata per fare una proposta gentile, che significa "facciamo...".
Livello 3 - -(으)니까Quindi, perché
Una desinenza connettiva usata per indicare una ragione o una causa, specialmente quando la clausola successiva è un comando, un suggerimento o una proposta.
Livello 3 - -(으)러In order to
Una desinenza verbale che esprime lo scopo per cui si va o si viene da un luogo. Significa 'per' ed è sempre seguita da un verbo di movimento.
Livello 3 - -(으)려나Mi chiedo se
Usato per esprimere il dubbio o la riflessione personale del parlante su un evento o una possibilità futura. È simile a dire "Mi chiedo se..." ed è spesso usato nei monologhi.
Livello 3 - -(으)려다가Avevo intenzione di, ma
Esprime l'intenzione di fare qualcosa che è stata interrotta o cambiata, portando a un'azione diversa.
Livello 3 - -(으)려면Se vuoi, per
Esprime una condizione per un'azione che si intende fare, e significa 'se vuoi' o 'per'.
Livello 3 - -(으)면Se, Quando
Una terminazione di collegamento che esprime una condizione ("se") o un tempo generale ("quando").
Livello 3 - -(으)면 안 되다Non fare, non dovresti
Si usa per esprimere che un'azione o uno stato non sono permessi o sono proibiti. Si traduce con 'non devi', 'non dovresti' o 'non va bene se...'.
Livello 3 - -(으)면서Mentre
Si usa per esprimere due azioni o stati che avvengono contemporaneamente, compiuti o posseduti dallo stesso soggetto. Si traduce con 'mentre'.
Livello 3 - -(으)므로Poiché, dato che
Un connettivo formale usato per esprimere una ragione o una causa logica, simile a 'poiché' o 'pertanto'. Usato principalmente nella lingua scritta.
Livello 3 - -(으)시-Marcatore Onorifico
Un infisso aggiunto ai temi verbali e aggettivali per mostrare rispetto verso il soggetto della frase.
Livello 3 - -(이)라고Dire che (con 이다)
Una forma di citazione indiretta usata per riferire ciò che qualcuno ha detto, specificamente quando l'affermazione originale termina con un sostantivo seguito dalla copula 이다.
Livello 3 - -ㄴ 다음에/후에Dopo aver fatto qualcosa
Si usa per indicare che un'azione avviene dopo che un'altra è stata completata.
Livello 3 - -ㄴ/는/ㄹ 것 같다Sembra che, pare che
Si usa per esprimere un'ipotesi, una supposizione o un'opinione su una situazione. Si traduce con 'sembra che', 'pare che' o 'penso che...'.
Livello 3 - -ㄴ/는/ㄹ 줄 모르다Non sapere come fare, non essere a conoscenza di
Questo schema ha due usi principali: dire che non sai come compiere un'azione (come guidare o nuotare), oppure dire che non eri a conoscenza di un fatto o di una situazione.
Livello 3 - -ㄴ/는/ㄹ 줄 알다Saper fare, pensare che (spesso erroneamente)
Si usa per dire che si sa fare qualcosa (abilità), oppure che si pensa o si suppone che qualcosa sia così, spesso erroneamente. Al passato, significa spesso "pensavo che..." riguardo a qualcosa che si è rivelato errato.
Livello 3 - -ㄴ/는데Informazioni di sfondo, ma
Una desinenza connettiva usata per fornire informazioni di sfondo, mostrare contrasto ("ma") o esprimere una leggera sorpresa.
Livello 3 - -ㄴ가/나Mi chiedo, sarà così?
Si usa per fare una domanda a se stessi o per chiedere qualcosa a qualcuno con delicatezza. Esprime un senso di dubbio o riflessione, come se si pensasse ad alta voce.
Livello 3 - -ㄴ데/는데Ma, informazioni di contesto
Usato per collegare due frasi. Può fornire informazioni di contesto per la seconda frase (come "...e quindi..." o "...ma...") o mostrare un contrasto tra le due.
Livello 3 - -ㄴ지/는지Whether, if
Una desinenza connettiva usata per esprimere incertezza o inserire una domanda, traducibile come 'se' o 'se mai'.
Livello 3 - -거나O
Una desinenza connettiva usata per collegare verbi o aggettivi, che significa 'o'.
Livello 3 - -거든Se, quando (informale)
Una terminazione colloquiale che significa 'se/quando' (quando seguita da un comando o un suggerimento) o che fornisce una ragione, simile a 'perché' o 'sai...'.
Livello 3 - -게-ge (forma avverbiale)
Un suffisso che si aggiunge alla radice degli aggettivi per trasformarli in avverbi, simile all'aggiunta di '-ly' in inglese.
Livello 3 - -게 보이다Sembrare, apparire
Si usa per esprimere un'impressione o un aspetto esteriore, simile a "sembrare" o "apparire" in italiano. Si attacca agli aggettivi e si basa sull'osservazione visiva.
Livello 3 - -고 나니까Dopo aver fatto, ora che
Si usa quando il completamento di un'azione porta a una nuova scoperta, consapevolezza o situazione. Si traduce con 'dopo aver fatto...' o 'ora che ho fatto...'.
Livello 3 - -고 나면Dopo aver fatto, una volta
Esprime che un certo risultato o stato segue il completamento di un'azione. Significa 'dopo aver fatto' o 'una volta che... è fatto'.
Livello 3 - -고 나서Dopo aver fatto, e poi
Indica che un'azione viene completata prima che ne inizi un'altra. Sottolinea l'ordine sequenziale degli eventi.
Livello 3 - -고 말다Finire per fare, fare finalmente
Indica che un'azione è stata finalmente completata, spesso involontariamente o dopo qualche difficoltà, portando a un risultato definitivo.
Livello 3 - -고 싶다 / -고 싶어하다Espressioni di desiderio
Questi modelli esprimono il desiderio di fare qualcosa. La scelta dipende dal soggetto: '-고 싶다' si usa per la prima persona (io/noi) e la seconda persona (tu nelle domande), mentre '-고 싶어하다' si usa per descrivere i desideri di una terza persona (lui/lei/loro).
Livello 3 - -고서Dopo aver fatto, e poi
Si usa per collegare due azioni in sequenza, indicando che la seconda azione avviene dopo che la prima è stata completata. Spesso enfatizza il completamento della prima azione come passaggio necessario per la seconda.
Livello 3 - -곤 하다Used to, often do
Esprime un'azione ripetuta o un'abitudine, simile a 'spesso faccio' o 'ero solito fare'.
Livello 3 - -군/구나Oh, I See
Si usa per esprimere una nuova consapevolezza, una scoperta o una lieve sorpresa riguardo a un fatto o una situazione. È simile a dire "Oh, capisco!", "Allora è così!" o "Non lo sapevo!" in italiano.
Livello 3 - -기 위해서Per il Bene di, Per Fare
Si usa per dire 'per il bene di (un nome)' o 'per (fare un verbo)'. Indica l'obiettivo, lo scopo o la persona/cosa che trae beneficio dall'azione successiva.
Livello 3 - -기는Assolutamente no, per niente
Usato per negare o respingere con forza un'affermazione, spesso con la sfumatura di "Per niente", "Al contrario" o "Ma cosa dici?". Confuta un'idea precedente ed è solitamente seguito dalla situazione reale.
Livello 3 - -기는 하다È vero che, sebbene
Si usa per riconoscere che qualcosa è vero, per poi aggiungere un'osservazione o un contrasto. Si traduce con "è vero che... ma..." o "ammetto che... tuttavia...".
Livello 3 - -기도 하다A volte, anche
Indica che un'azione o uno stato si verifica a volte, oppure aggiunge un'altra qualità o azione a una situazione, in modo simile a 'anche' o 'persino'.
Livello 3 - -기로 하다Decidere di, pianificare di
Esprime una decisione, un piano o un proposito di fare qualcosa.
Livello 3 - -길래Since, perché
Si usa per indicare il motivo o la causa di un'azione, solitamente basata sull'osservazione o sull'esperienza diretta di chi parla.
Livello 3 - -끼리Tra, fra
Una particella che si aggiunge ai sostantivi per indicare che un'azione o uno stato è limitato a quel gruppo, significando 'tra loro'.
Livello 3 - -나 (선택)O, ben
Una particella usata dopo i sostantivi per presentare alternative ("o/oppure"), per mostrare che una quantità supera le aspettative ("ben"), per esprimere "qualsiasi" con le parole interrogative o per proporre una scelta informale ("o qualcosa del genere").
Livello 3 - -냐고Whether, if (domanda indiretta)
Una terminazione per il discorso indiretto usata per riportare o citare una domanda.
Livello 3 - -냐고 하다Asked If, Asked Whether
Una forma di citazione indiretta usata per riportare una domanda.
Livello 3 - -네Oh, capisco
Una desinenza verbale usata per esprimere una leggera sorpresa o una realizzazione quando si impara qualcosa di nuovo.
Livello 3 - -는 길에Per strada, mentre si va
Si usa per indicare che un'azione viene compiuta mentre si è in viaggio verso una destinazione principale.
Livello 3 - -는 길이다Il modo di, come fare
Si usa per spiegare il metodo, il processo o l'unica opzione disponibile per compiere una determinata azione. Si traduce letteralmente come 'è il modo di fare qualcosa'.
Livello 3 - -는 데Luogo in cui, posto dove
Si usa per descrivere un luogo in base all'azione che vi si svolge. Combina il modificatore verbale -는 con il sostantivo 데 (luogo).
Livello 3 - -는 동안Mentre, durante
Indica la durata di tempo durante la quale si svolge un'azione. Equivale a 'mentre' o 'durante' in italiano.
Livello 3 - -는 법이다Il modo di, come fare
'-는 법이다' ha due significati principali. Il primo indica 'il modo di' o 'come fare' qualcosa, descrivendo un metodo. Il secondo si usa per esprimere una verità generale o una legge naturale, simile a 'è naturale che...' o 'è una regola che...'.
Livello 3 - -는 중Nel bel mezzo di un'azione
Si usa per esprimere che un'azione è attualmente in corso, ovvero 'nel bel mezzo di' o 'stare facendo'.
Livello 3 - -는 편이다Tend to, piuttosto
Esprime che qualcosa tende a essere in un certo modo o è piuttosto orientato verso una certa caratteristica, senza fare un'affermazione assoluta.
Livello 3 - -는다고/ㄴ다고/다고Dire Che, Affermare Che
Una terminazione di frase usata per riportare un'affermazione fatta da qualcuno. Si traduce con "(qualcuno) ha detto che..." o "si dice che...".
Livello 3 - -는데Ma, E
Una desinenza connettiva usata per fornire informazioni di sfondo per la clausola successiva, mostrare contrasto ("ma") o esprimere una lieve sorpresa.
Livello 3 - -다가Mentre si fa, poi
Usato per indicare che un'azione viene interrotta e seguita da un'altra, o che il corso di un'azione cambia in un'altra.
Livello 3 - -다고 치다Supporre che, assumere che
Esprime un'ipotesi o una supposizione, simile a "diciamo che...", "assumendo che..." o "supponiamo che...". Si usa per accettare temporaneamente una condizione come vera per continuare una discussione o sostenere un punto.
Livello 3 - -다고 하다Dire che, riferire che
Questo schema si usa per riferire o citare un'affermazione fatta da qualcun altro. È l'equivalente di "ha detto che..." o "dicono che..." in italiano.
Livello 3 - -답다Simile, confacente
Un suffisso che si aggiunge ai sostantivi per creare un aggettivo che indica che il soggetto possiede le qualità o le caratteristiche ideali di quel sostantivo, simile a '-like' o '-ly' in inglese.
Livello 3 - -당Per, per ciascuno
Indica una tariffa o una distribuzione, equivalente a 'per' o 'per ciascuno' in italiano. Si attacca ai sostantivi che rappresentano un'unità di misura, di tempo o di quantità.
Livello 3 - -당하다Subire, subire un'azione
Un suffisso usato per trasformare alcuni sostantivi in verbi passivi, indicando che il soggetto riceve o subisce un'azione, spesso negativa o indesiderata.
Livello 3 - -대로Come, secondo
Indica che un'azione viene compiuta "come" o "secondo" un sostantivo o un verbo precedente.
Livello 3 - -대신에Invece di, al posto di
Esprime sostituzione ('invece di'), compensazione ('in cambio di') o contrasto ('d'altra parte').
Livello 3 - -던Had been -ing
Un modificatore di sostantivo retrospettivo usato per descrivere un'azione che veniva svolta ripetutamente, era in corso o era abituale nel passato.
Livello 3 - -던 / -았/었던 / -ㄴ/은Modificatori del passato
Scopri le sfumature tra i modificatori di sostantivo al passato -던, -았/었던 e -ㄴ/은 per esprimere diversi tipi di esperienze passate, come azioni ripetute, incomplete o concluse.
Livello 3 - -도록Affinché, Per Fare in Modo Che
-도록 è una desinenza di collegamento usata per indicare lo scopo o l'obiettivo di un'azione successiva, simile ad «affinché» o «per fare in modo che». Può anche essere usata per descrivere il grado o l'estensione di un'azione, con il significato di «al punto che» o «fino a».
Livello 3 - -든지Non importa cosa/chi/come, ecc.
Si usa per esprimere che qualsiasi scelta tra due o più opzioni va bene, o che il risultato è lo stesso indipendentemente dall'azione o dallo stato. Spesso si traduce con 'non importa cosa/chi/quando, ecc.' o 'che sia... o...'.
Livello 3 - -라고Dire/Ordinare di fare
-(으)라고 si usa per riportare indirettamente un comando, una richiesta o un ordine. Equivale a dire "qualcuno ha detto/ordinato/chiesto (a me/qualcun altro) di fare qualcosa".
Livello 3 - -라고 하다Said That, Told To
Una forma di citazione indiretta usata per riportare comandi o affermazioni con '이다'.
Livello 3 - -라도Almeno, anche se
Una particella che si aggiunge ai sostantivi per indicare la scelta di un'opzione di ripiego o meno che ideale. Si traduce con 'almeno', 'anche se fosse solo' o 'qualcosa del genere'.
Livello 3 - -란Quotativo contratto
Una particella che si aggiunge ai sostantivi per introdurli in una definizione o spiegazione, con il significato di 'ciò che si chiama...' o 'per quanto riguarda...'.
Livello 3 - -로구나Oh, Capisco (Sorpresa)
Si usa per esprimere sorpresa, ammirazione o una nuova consapevolezza dopo aver appreso qualcosa su un sostantivo. È come dire "Oh, quindi è un...!" o "Vedo che è un...!"
Livello 3 - -로서Come, in qualità di
Una particella che si aggiunge a un nome per indicare lo status, la qualifica o la capacità in cui viene svolta un'azione. Si traduce con 'come' o 'in qualità di'.
Livello 3 - -로써Tramite, per mezzo di
Indica il mezzo, lo strumento o il metodo usato per compiere un'azione. Si traduce con 'per mezzo di', 'con' o 'tramite'.
Livello 3 - -만큼Tanto quanto, nella misura in cui
Si usa per esprimere che due cose sono uguali in quantità, grado o misura. Si traduce con 'tanto quanto', 'così... come' o 'nella misura in cui'.
Livello 3 - -밖에Solo, eccetto
Una particella che significa 'solo' o 'nient'altro che'. Si attacca a un sostantivo e deve essere seguita da un verbo o aggettivo negativo (ad esempio, 없다, 안, 못).
Livello 3 - -보고Rivolgersi a qualcuno nel parlato
Una particella usata dopo una persona per significare 'a' o 'verso', usata specificamente con verbi legati al parlare o al dirigere l'attenzione.
Livello 3 - -뿐Solo, soltanto
Una particella che si aggiunge ai sostantivi per significare 'solo' o 'soltanto', enfatizzando l'esclusività.
Livello 3 - -스럽다Sembra, -oso
Un suffisso che si aggiunge ad alcuni sostantivi per trasformarli in aggettivi, con il significato di 'essere come' o 'avere la qualità di' quel sostantivo.
Livello 3 - -습니다만Ma, tuttavia (formale)
Una desinenza formale usata per collegare clausole in contrasto, che significa 'ma' o 'tuttavia'. Serve anche a introdurre gentilmente una richiesta o una domanda.
Livello 3 - -시키다Far Fare Qualcosa, Causare
Un suffisso che si aggiunge ad alcuni nomi per creare un verbo causativo, con il significato di "far fare qualcosa a qualcuno" o "far accadere qualcosa".
Livello 3 - -아/어 가다Continuare a fare, muoversi verso
Indica che un'azione o uno stato sta progredendo o continuando nel tempo, muovendosi dal presente verso il futuro. Può anche significare compiere un'azione e poi allontanarsi da un luogo.
Livello 3 - -아/어 가지다Prendere, Andare e Portare
Esprime il compiere un'azione e poi portare con sé l'oggetto risultante da qualche parte.
Livello 3 - -아/어 놓다Completare e lasciare, mantenere lo stato
Indica che un'azione è stata completata e il suo stato risultante viene mantenuto, oppure che un'azione è stata svolta in preparazione per il futuro.
Livello 3 - -아/어 달다Per Favore Fallo per Me
Si usa per chiedere a chi ascolta di fare un'azione a vantaggio di chi parla. Unisce un verbo a 달다 ('chiedere/richiedere'), creando il significato di 'fai [verbo] per me'.
Livello 3 - -아/어 달라고Chiedere di fare, richiesta
Una struttura grammaticale usata per riferire che qualcuno ha chiesto a chi parla di fare qualcosa per lui.
Livello 3 - -아/어 두다Fare in Anticipo, Mantenere
Indica che si compie un'azione in anticipo per usarla in futuro, oppure che si mantiene lo stato creato da quell'azione.
Livello 3 - -아/어 드리다Fare per (onorifico)
La forma onorifica di -아/어 주다, usata per esprimere un'azione compiuta per qualcuno di status sociale superiore.
Livello 3 - -아/어 버리다Completare un'azione, finire tutto
Indica il completamento totale di un'azione, spesso suggerendo un senso di sollievo perché un peso è sparito, oppure rammarico o sorpresa per qualcosa che è accaduto in modo irreversibile.
Livello 3 - -아/어 보니까Ora Che Ho Provato/Sperimentato
Esprime una nuova scoperta, una realizzazione o un giudizio fatto dopo aver compiuto un'azione. È una combinazione di '-아/어 보다' (provare a fare) e '-니까' (poiché/dato che/quando).
Livello 3 - -아/어 보다 / -아/어 보이다Provare vs. Sembrare
Un confronto tra '-아/어 보다', usato per provare o fare un'esperienza, e '-아/어 보이다', usato per descrivere come qualcosa o qualcuno sembra o appare.
Livello 3 - -아/어 오다Has been, venire verso
Esprime che un'azione o uno stato si sono verificati in modo continuo dal passato fino al presente. Può anche significare compiere un'azione e poi venire verso chi parla o verso un punto di riferimento.
Livello 3 - -아/어 주다 / -아/어 드리다Fare favori
Queste strutture indicano che un'azione viene compiuta come favore per qualcuno. La scelta tra -아/어 주다 e la sua controparte onorifica -아/어 드리다 dipende dallo status sociale della persona che riceve il favore.
Livello 3 - -아/어다가Fare e Portare Altrove
Si usa per collegare due azioni quando la prima viene completata e il suo risultato viene portato in un altro luogo dove si svolge la seconda azione. Implica quindi un cambio di luogo tra le due azioni.
Livello 3 - -아/어도 되다Potere, avere il permesso di
Esprime permesso o possibilità, traducibile con 'potere' o 'avere il permesso di'.
Livello 3 - -아/어야 되다 / -아/어야 하다Espressioni di obbligo
Si usa per esprimere che un'azione o uno stato è necessario od obbligatorio. Entrambe le forme significano "dovere". `-아/어야 되다` è più comune nel parlato, mentre `-아/어야 하다` è più comune nello scritto.
Livello 3 - -아/어야 되다/하다Dovere, obbligo
Si usa per esprimere un obbligo, un dovere o una necessità. È l'equivalente coreano di "dovere" o "avere bisogno di".
Livello 3 - -아/어야(만) 하다Dovere, essere necessario
Esprime un forte obbligo o una necessità, simile a "dovere". Può anche indicare una condizione necessaria che deve essere soddisfatta.
Livello 3 - -아/어야겠다Dovrei, devo
Esprime una realizzazione personale o la determinazione a fare qualcosa; "dovrei...", "devo..."
Livello 3 - -아/어지다Diventare, trasformarsi
Si usa con gli aggettivi per significare "diventare" (ad esempio, diventare più caldo), oppure con alcuni verbi per formare la forma passiva (ad esempio, essere scritto).
Livello 3 - -았/었던Had Been, Used To
Una forma di modifica del nome usata per descrivere un'azione o uno stato passato che è completamente concluso e scollegato dal presente. Si traduce come 'era' o 'era solito'.
Livello 3 - -았/었으면 좋겠다Vorrei, Spero
Esprime un desiderio o una speranza che una situazione sia diversa dal presente o che si verifichi un evento futuro.
Livello 3 - -았/었을 것Would have, must have
Esprime una supposizione o una deduzione forte su qualcosa che è accaduto nel passato. È simile a dire 'must have' o 'would have' in inglese.
Livello 3 - -어치Valore di, quantità di
Un suffisso aggiunto a un sostantivo, solitamente un valore monetario o un'unità di tempo, per indicare una quantità equivalente a quel valore.
Livello 3 - -에 대해(서)Circa, riguardo a
Si usa per indicare l'argomento o il tema di cui si parla, in modo simile a 'circa' o 'riguardo a' in italiano.
Livello 3 - -에다가In aggiunta a, sopra a
Si usa per indicare che qualcosa viene aggiunto a un sostantivo, o per specificare il luogo in cui avviene un'azione, come posizionare o scrivere. Si traduce con 'sopra a', 'in aggiunta a' o 'in/a/su'.
Livello 3 - -음/ㅁSuffisso Nominalizzante
Una terminazione nominalizzante che trasforma verbi e aggettivi in sostantivi. È usata spesso nella scrittura formale, nei cartelli e per i concetti astratti, con una sfumatura diversa rispetto al più comune sostantivante -기.
Livello 3 - -자Non appena, facciamo
Una desinenza verbale con due usi principali: collegare due azioni che avvengono in rapida successione ("non appena") o suggerire un'azione da fare insieme ("facciamo") in un contesto informale.
Livello 3 - -자고Let's, suggerire di fare
Una forma di discorso indiretto usata per riportare un suggerimento.
Livello 3 - -잖아Sai, ... vero?
Una terminazione verbale usata per confermare informazioni che chi parla presume che l'ascoltatore sappia già.
Livello 3 - -지 마라Non (forma piana)
Una forma imperativa negativa usata per dire a qualcuno di non fare qualcosa. Fa parte della forma piana (해라체) e viene solitamente usata da persone più grandi verso persone più giovani, nello scritto o in contesti specifici come cartelli o discorsi riportati.
Livello 3 - -지 말라고Dire di non fare
Si usa per riportare o citare un comando negativo, indicando che qualcuno ha detto a qualcun altro di non fare qualcosa.
Livello 3 - -지 않아도 되다Non dover fare, non è necessario
Si usa per esprimere che non c'è necessità o obbligo di fare qualcosa. Si traduce con 'non dover fare' o 'non è necessario'.
Livello 3 - -짜리Valore, costo
Un suffisso aggiunto a un numero o a una quantità per indicare il valore, il prezzo o la denominazione di qualcosa.
Livello 3 - -처럼/같이Come
Usato per paragonare qualcosa o qualcuno a un sostantivo, esprimendo somiglianza nell'aspetto, nel comportamento o nella qualità. Si traduce con 'come'.
Livello 3 - Forme Onorifiche
Un sistema grammaticale e di vocabolario usato per mostrare rispetto verso il soggetto di una frase, solitamente qualcuno più anziano o di status sociale superiore.
Livello 3 - 그러나Ma, tuttavia
Un avverbio connettivo formale che significa 'ma' o 'tuttavia', usato per introdurre una frase che contrasta con la precedente.
Livello 3 - 그러면Allora, in tal caso
Un avverbio congiuntivo che significa 'allora' o 'in tal caso', usato per collegare un'affermazione a una conseguenza logica o a un suggerimento.
Livello 3 - 그런데Ma, però, a proposito
Un avverbio connettivo che significa 'ma' o 'però' per mostrare contrasto, oppure 'a proposito' per cambiare argomento.
Livello 3 - 께A (onorifico)
La particella onorifica che significa 'a (una persona)', usata quando il destinatario è qualcuno di status superiore.
Livello 3 - 께서Particella del soggetto (onorifica)
La particella del soggetto onorifica, usata al posto di 이/가 quando il soggetto è una persona a cui devi mostrare rispetto.
Livello 3 - 데Luogo
데 è un sostantivo che significa 'luogo', 'punto' o 'posto'. Può riferirsi a una posizione fisica, a una parte specifica di qualcosa o a una situazione, ed è solitamente descritto da una proposizione precedente.
Livello 3
Livello 4 (83)
- -(으)ㄴ 지Da
Esprime la durata di tempo trascorsa da quando un'azione è stata completata. Si usa comunemente con verbi come 되다 (diventare), 넘다 (superare) e 지나다 (passare).
Livello 4 - -(으)ㄹ 만하다Vale la pena, è ragionevole
-ㄹ 만하다 si usa per esprimere due concetti principali: che un'azione 'vale la pena' di essere compiuta per il suo valore o qualità, oppure che una situazione o una reazione è 'ragionevole' o 'comprensibile' date le circostanze.
Livello 4 - -(으)ㄹ 뻔하다Quasi accaduto
Si usa per esprimere che un'azione o un evento è quasi accaduto, ma alla fine non si è verificato.
Livello 4 - -(으)ㄹ 정도이다Fino al punto di
Esprime che un'azione o uno stato sono 'al punto che...' o 'così... da...'. Si usa per descrivere il grado di qualcosa fornendo una situazione o una conseguenza paragonabile.
Livello 4 - -(으)ㄹ 테니까Dato che/poiché (futuro)
Si usa quando la prima proposizione, che esprime l'intenzione o una forte supposizione del parlante riguardo al futuro, funge da motivo per un suggerimento, un comando o un'offerta nella seconda proposizione. Si traduce con 'dato che farò...' o 'dato che probabilmente sarà...'.
Livello 4 - -(으)니Since, because
Esprime una ragione o una causa, spesso con la sfumatura di aver scoperto qualcosa come risultato dell'azione nella prima proposizione. Può essere usato con dichiarazioni, domande e comandi.
Livello 4 - -(으)려던Was Going To
Si usa per descrivere un'azione che qualcuno aveva pianificato o inteso fare, ma che non è stata completata. Modifica il sostantivo che segue.
Livello 4 - -(으)려던 참이다Stare per fare qualcosa
Si usa per indicare che chi parla stava per fare qualcosa, spesso quando accade un altro evento o qualcuno lo menziona. Si traduce con "stavo proprio per..." o "stavo per..."
Livello 4 - -(으)며E, mentre
Una particella connettiva usata per significare 'e' (elencare fatti) o 'mentre' (azioni simultanee), tipicamente nel coreano formale o scritto.
Livello 4 - -ㄴ/는 김에Già che ci sei
Esprime il compiere una seconda azione approfittando dell'opportunità offerta dalla prima.
Livello 4 - -ㄴ/는 셈이다Si può considerare
Esprime che, dopo aver valutato i dettagli di una situazione, il risultato è equivalente o può essere considerato come un certo esito. Si traduce con 'è come se...', 'equivale a...' o 'si potrebbe dire che...'.
Livello 4 - -ㄴ/는 척하다Fingere di
Si usa per esprimere l'azione di fingere di fare qualcosa o di trovarsi in un certo stato, simile a "fingere di" o "comportarsi come se".
Livello 4 - -ㄴ/는/ㄹ 겸Mentre Si Fa, Oltre A
Si usa per esprimere che un'unica azione viene compiuta per due o più motivi o scopi, in modo simile a "oltre a" o "così come".
Livello 4 - -ㄴ/는/ㄹ 만하다Essere degno di fare
Esprime che un'azione vale la pena di essere compiuta, o che uno stato o una qualità sono accettabili, ragionevoli o tollerabili.
Livello 4 - -ㄴ/는/ㄹ 뻔했다Quasi, per poco
Si usa per dire che qualcosa è 'quasi' o 'per poco' accaduto. Descrive una situazione che è stata molto vicina a verificarsi, ma che alla fine non è avvenuta.
Livello 4 - -ㄴ/는/ㄹ 뿐만 아니라Non Solo... Ma Anche
Esprime 'non solo A, ma anche B', aggiungendo un'informazione collegata.
Livello 4 - -ㄴ/는/ㄹ 줄 몰랐다Non sapevo che…, non avevo idea che…
Esprime sorpresa nello scoprire un fatto di cui non si era a conoscenza, traducibile come 'non sapevo che...' o 'non avevo idea che...'.
Livello 4 - -ㄴ/는/ㄹ 줄 알았다Pensavo che…, supponevo che…
Esprime un'ipotesi o una convinzione passata, traducibile con 'pensavo che...' o 'supponevo che...'. Può implicare che l'ipotesi fosse errata o che qualcosa sia accaduto come previsto.
Livello 4 - -ㄴ/는/ㄹ지 알다/모르다(Non) sapere se
Esprime la conoscenza o l'ignoranza riguardo a un'informazione incerta, come una domanda indiretta (chi, cosa, dove, ecc.) o una clausola con 'se'.
Livello 4 - -ㄴ/는다는 것Il fatto che... (citato)
Una struttura grammaticale usata per trasformare un'affermazione o un pensiero citato in un sintagma nominale, che significa 'il fatto che...' o 'l'idea che...'.
Livello 4 - -거나 말거나Che tu lo faccia o no
Esprime indifferenza verso un'azione o uno stato, traducibile come 'che tu lo faccia o no'.
Livello 4 - -건Whether, no matter what
Una contrazione di -거나, usata per esprimere che la scelta tra due azioni o stati contrastanti è irrilevante per la frase principale. Si traduce con 'che sia... o...' o 'non importa...'.
Livello 4 - -건 말건Che si faccia o meno
Un'espressione usata per indicare che a chi parla non importa se un'azione si compie o meno. Il risultato o l'azione successiva non cambiano a prescindere dalla scelta.
Livello 4 - -게 되다Diventare, finire per
Esprime un cambiamento di stato o situazione, traducibile come 'diventare', 'arrivare a' o 'finire per'.
Livello 4 - -게 하다Far fare, causare
Una struttura causativa usata per esprimere il far fare o il lasciar fare qualcosa a qualcuno, o per causare un certo stato.
Livello 4 - -고 말겠다Farò sicuramente
Esprime la forte volontà o determinazione del parlante di fare qualcosa, simile a "farò sicuramente..." o "sono determinato a..."
Livello 4 - -기 때문에Perché
Esprime una ragione o una causa, simile a 'perché' o 'a causa di'.
Livello 4 - -기를 바라다Speranza e Desiderio
Un'espressione formale usata per esprimere la speranza o l'augurio che si verifichi un determinato evento o stato.
Livello 4 - -기에Since, because
Un modello grammaticale formale o letterario usato per esprimere una ragione o una causa, simile a 'poiché' o 'siccome'.
Livello 4 - -껏A Pieno, Senza Limiti
Un suffisso che si aggiunge a certi sostantivi per significare 'nella misura massima di' o 'quanto più possibile'.
Livello 4 - -나 (대조)Ma, però
Una desinenza connettiva formale che significa 'ma' o 'sebbene', usata per contrapporre due proposizioni.
Livello 4 - -나 마나Che sia o meno, inutile
Esprime che un'azione è inutile o vana perché il risultato sarà lo stesso, indipendentemente dal fatto che l'azione venga compiuta o meno.
Livello 4 - -나 보다Sembra che / Pare che
Si usa per esprimere un'ipotesi o una supposizione basata su un fatto o una situazione osservata. Si traduce con 'sembra che', 'pare che' o 'immagino che...'.
Livello 4 - -나마Almeno/Anche se solo
-나마 si usa per esprimere che, sebbene qualcosa non sia l'opzione migliore o più desiderabile, viene comunque accettata come un'alternativa soddisfacente o come ultima risorsa. Trasmette il significato di 'almeno' o 'anche se è solo...'.
Livello 4 - -느니Piuttosto che
Si usa per confrontare due azioni, indicando che la seconda opzione è preferibile alla prima, specialmente quando entrambe sono poco desiderabili.
Livello 4 - -는 모양이다Sembra, appare
Si usa per esprimere un'ipotesi o una deduzione su una situazione basandosi su prove osservabili, un po' come dire "sembra che..." or "pare che...".
Livello 4 - -는 바람에A Causa Di, Per Colpa Di
Esprime una ragione o una causa per un risultato inaspettato e negativo.
Livello 4 - -는 반면에D'altra parte, mentre
Esprime un contrasto tra due fatti riguardanti lo stesso soggetto, come "d'altra parte" o "mentre".
Livello 4 - -는다기보다는Piuttosto che dire
Esprime che una descrizione è meno accurata di un'altra, nel senso di 'piuttosto che X, è più simile a Y'.
Livello 4 - -는다면/ㄴ다면/다면Se Dici Che
Una terminazione condizionale usata per parlare di situazioni ipotetiche, improbabili o contrarie alla realtà. È una versione più forte e speculativa di '-면'.
Livello 4 - -다가 보니까Dopo aver fatto qualcosa per un po'
Si usa quando chi parla scopre un fatto o una situazione nuova come risultato del continuare o ripetere un'azione per un certo periodo di tempo. Implica che la scoperta sia stata in qualche modo inaspettata.
Livello 4 - -다가는Se continui a fare
Esprime un avvertimento: se un'azione continua, si verificherà un risultato negativo.
Livello 4 - -다니까Te lo dico io
Esprime "te lo dico io..." o "ho detto che..." per ribadire un fatto, spesso perché l'interlocutore non sembra aver sentito o creduto alla prima volta. Può anche fornire una ragione per un comando o un suggerimento successivo.
Livello 4 - -다면서/라면서/다며Ho sentito dire che, dicono che
Esprime qualcosa che chi parla ha sentito dire dall'interlocutore o da una terza persona. Si usa per confermare l'informazione o per sottolineare una contraddizione tra ciò che è stato detto e la situazione attuale.
Livello 4 - -단 말Vuoi Dire...? / Ti Sto Dicendo
Si usa per dare enfasi a un'affermazione citandola, spesso per esprimere sorpresa, incredulità o frustrazione. Si traduce con 'Vuoi dire che...?' o 'Sto dicendo che...'
Livello 4 - -더Testimonianza, realizzazione
Si usa per ricordare e riferire qualcosa che chi parla ha visto, vissuto o capito personalmente in passato. Aggiunge una sfumatura di ricordo o scoperta basata sull'osservazione diretta.
Livello 4 - -더-Marcatore di osservazione passata
Un infisso retrospettivo usato per ricordare o riferire qualcosa che chi parla ha vissuto o osservato direttamente in passato.
Livello 4 - -더냐Was it?, Did they?
Una terminazione interrogativa arcaica usata da una persona più anziana verso qualcuno molto più giovane, per chiedere informazioni su qualcosa osservato o vissuto nel passato. Combina il marcatore retrospettivo -더- con la terminazione interrogativa -냐.
Livello 4 - -더니Ho notato, e poi
Esprime una sequenza o un contrasto basato su un'osservazione passata del parlante. Può significare "...e di conseguenza..." oppure "...ma ora...".
Livello 4 - -더라Si scopre che, ho scoperto che
Si usa per esprimere una nuova scoperta, una realizzazione o un'osservazione basata su qualcosa che chi parla ha visto, sentito o provato personalmente in passato. Spesso porta con sé una sfumatura di lieve sorpresa.
Livello 4 - -더라고Ho visto/sentito che
Si usa per esprimere un fatto o una sensazione che chi parla ha visto, sentito o provato personalmente in passato. Trasmette un senso di nuova scoperta o realizzazione basata su un'esperienza diretta.
Livello 4 - -더라도Anche se, sebbene
Esprime una concessione. Si usa per introdurre una condizione, ipotetica o reale, che non cambia o impedisce il risultato descritto nella proposizione principale. Sottolinea che l'esito rimane lo stesso a prescindere dalle circostanze.
Livello 4 - -더러A, verso (qualcuno)
Una particella usata per indicare la persona che riceve un comando, una richiesta o un'affermazione. È simile a 에게/한테, ma si usa in contesti più specifici.
Livello 4 - -던 참이다Stavo proprio per
Esprime che chi parla stava proprio per compiere un'azione, spesso quando un altro evento accade o viene menzionato in quel preciso momento.
Livello 4 - -던가Era così? Mi chiedo
Una forma interrogativa retrospettiva usata per richiamare alla mente un evento, uno stato o un fatto passato che chi parla ha vissuto o osservato. Esprime incertezza e un senso di curiosità, simile a "Era così?" o "Mi chiedo se..."
Livello 4 - -던데L'ho notato, me lo ricordo
Una desinenza retrospettiva usata per fornire informazioni di contesto basate sull'esperienza passata del parlante, che spesso introduce un'affermazione in contrasto, una domanda o un suggerimento.
Livello 4 - -던지 말던지Che tu lo faccia o no
Esprime indifferenza riguardo al fatto che un'azione venga compiuta o meno. La forma standard è -든지 말든지, mentre -던지 말던지 è una variante colloquiale comune.
Livello 4 - -듯이Come se, come
Esprime che un'azione o uno stato è simile a un altro, con il significato di 'come se' o 'come'.
Livello 4 - -라든가O qualcosa del genere
Una particella che si aggiunge ai sostantivi per elencare esempi o suggerire alternative, simile a "o qualcosa del genere" o "come".
Livello 4 - -라든지Whether/or
Una particella che si aggiunge ai sostantivi per elencare esempi o scelte, come "come... o... ".
Livello 4 - -라야Solo se / deve essere
Una particella condizionale enfatica che si aggiunge ai sostantivi, indicando che il sostantivo è l'unica condizione necessaria affinché la clausola successiva sia vera.
Livello 4 - -로 인하다A Causa Di, A Seguito Di
Un'espressione formale usata per indicare la causa o il motivo di un particolare risultato o situazione. Equivale a "a causa di" o "a seguito di" ed è usata principalmente nel linguaggio scritto o in contesti formali.
Livello 4 - -로 인해A Causa Di, A Seguito Di
Un'espressione formale che significa 'a causa di' o 'a seguito di', usata per indicare la causa di un risultato (solitamente negativo).
Livello 4 - -마저Even, as well
Una particella che si aggiunge a un nome per indicare che anche l'ultimo elemento rimasto è incluso, tipicamente in una situazione negativa o spiacevole.
Livello 4 - -만 해도Anche solo, giusto per
Si usa per isolare un esempio e illustrare un concetto più ampio, spesso implicando un contrasto con il passato o un'altra situazione. Si traduce con 'anche solo...', 'giusto guardando a...', o 'prendiamo... come esempio'.
Livello 4 - -부Dipartimento, sezione
-부 è un suffisso basato su Hanja (部) che significa 'dipartimento', 'divisione' o 'sezione'. Si aggiunge ai sostantivi per nominare specifici dipartimenti all'interno di un'organizzazione più grande, come un'azienda, un ministero governativo o un'università.
Livello 4 - -아/어 대다Continuare a Fare (Ripetutamente, Eccessivamente)
Indica che un'azione viene compiuta in modo ripetuto, eccessivo o intenso, spesso con una sfumatura negativa o fastidiosa.
Livello 4 - -아/어 봤자Anche se lo fai
Esprime che un'azione è inutile perché non porterà al risultato desiderato.
Livello 4 - -아/어 빠지다Fall into, become completely
An expression used to intensify a negative quality, showing strong disapproval or contempt.
Livello 4 - -아/어서는 안 되다Non fare, non dovresti
Esprime che un'azione o uno stato è proibito o non consentito.
Livello 4 - -아/어서인지Forse Perché
Si usa per esprimere un motivo ipotizzato per una situazione, simile a 'forse perché...' o 'sarà perché...'.
Livello 4 - -았/었더니Quando ho fatto, dopo aver fatto
Si usa quando chi parla descrive un fatto, una situazione o un risultato nuovo che ha scoperto o vissuto dopo aver compiuto un'azione. Collega l'azione passata del parlante a una scoperta o conseguenza successiva.
Livello 4 - -았/었었-Had Done (Trapassato Prossimo)
Un doppio marcatore del tempo passato usato per indicare un'azione avvenuta prima di un altro evento passato (trapassato prossimo) o uno stato che non è più vero.
Livello 4 - -야말로Davvero/Proprio
Una particella usata per enfatizzare fortemente un sostantivo, che significa 'davvero', 'proprio' o 'è precisamente... che'.
Livello 4 - -에 따라(서)In base a, a seconda di
Si usa per esprimere che qualcosa avviene "in base a" uno standard o che un risultato cambia "a seconda di" una certa condizione o fattore.
Livello 4 - -에 의하다In base a, per mezzo di
Un'espressione formale usata per indicare la fonte di un'informazione ("in base a") o il mezzo/causa di un'azione ("per mezzo di").
Livello 4 - -에 의해Da, attraverso, secondo
Una particella usata per indicare l'agente (chi compie l'azione) in una frase passiva, simile a 'da' in italiano. Può anche significare 'secondo' o 'attraverso' quando si riferisce a una base, un mezzo o una causa. Si usa principalmente nel linguaggio formale e scritto.
Livello 4 - -에도 불구하고Despite, in spite of
Esprime 'nonostante' o 'a dispetto di'. Indica che l'azione nella proposizione successiva avviene indipendentemente dalla condizione menzionata nel sostantivo precedente.
Livello 4 - -이야말로/야말로Davvero, proprio
Una particella usata per enfatizzare fortemente un sostantivo, mettendolo in risalto come l'esempio principale o l'oggetto stesso della discussione. Si traduce con 'davvero', 'proprio', 'il vero' o 'precisamente'.
Livello 4 - -자마자Non appena
Si usa per esprimere che un'azione avviene subito dopo la conclusione di un'altra.
Livello 4 - -조차Even, Not Even
Una particella che significa 'persino' o 'nemmeno', usata per enfatizzare un caso inaspettato o estremo in una situazione negativa.
Livello 4 - -치고For, considering
Used to make a generalization about a category of things (represented by a noun). It can mean 'for a [noun]' or 'considering it's a [noun]', often followed by an exception or a universal truth about that category.
Livello 4 - -커녕Per Non Parlare Di
Un'espressione unita a un nome che significa 'per non parlare di' o 'altro che'. Mette a confronto due situazioni, mostrando che non solo la seconda cosa (più importante) non è vera o possibile, ma che neanche la prima (meno importante) lo è.
Livello 4
Livello 5 (38)
- -(으)ㄴ들Even if, what if
Una desinenza concessiva che significa 'anche se', usata in modo retorico per affermare che una condizione non cambia il risultato.
Livello 5 - -(으)ㄹ 걸Avrei dovuto, scommetto
Un'espressione usata in due modi principali: per mostrare rimpianto per qualcosa che non è stato fatto, simile a "avrei dovuto...", o per fare un'ipotesi o una supposizione su una situazione, simile a "scommetto che..." o "immagino che...".
Livello 5 - -(으)ㄹ 리가 없다Non c'è modo, impossibile
Esprime forte incredulità o l'impossibilità di una situazione, traducibile come "non c'è modo che..." o "non può essere che...".
Livello 5 - -(으)ㄹ 망정Anche se, a prescindere da tutto
Esprime una forte volontà o la scelta di compiere l'azione nella seconda proposizione, anche se ciò significa sopportare la situazione negativa o estrema della prima.
Livello 5 - -(으)ㄹ 바에야Piuttosto che, se proprio devi
Esprime la scelta di un'alternativa migliore rispetto a una indesiderata, simile a "piuttosto che" o "se proprio devo fare X... tanto vale fare Y".
Livello 5 - -(으)려무나Per favore (arcaico)
Una desinenza verbale arcaica usata da una persona anziana verso una più giovane per dare un comando o un suggerimento gentile e affettuoso.
Livello 5 - -ㄴ/는/ㄹ 듯하다Sembra/Pare che
Esprime un'ipotesi o un'impressione su qualcosa, simile a "sembra che" o "pare che".
Livello 5 - -ㄴ/는/ㄹ 따름이다Meramente, soltanto
Un'espressione formale che significa "meramente" o "soltanto", usata per sottolineare che non ci sono altre opzioni o alternative.
Livello 5 - -ㄴ/는/ㄹ 리(가) 없다Non c'è modo che
Si usa per esprimere forte incredulità o per dire che qualcosa è impossibile, traducibile con 'non c'è modo che...' o 'non può essere che...'.
Livello 5 - -ㄴ/는/ㄹ 만큼Quanto, tanto quanto
Indica che lo stato o l'azione nella proposizione principale è equivalente in grado, estensione o quantità al sostantivo, verbo o aggettivo che lo precede.
Livello 5 - -ㄴ/는/ㄹ 테니(까)Probabilmente Perché, Visto Che
Esprime una ragione basata sull'intenzione di chi parla ("Dato che farò...") o su una forte supposizione ("Dato che probabilmente...") per introdurre un suggerimento o un comando.
Livello 5 - -ㄴ/는/ㄹ걸Indovinare/Pensare/Scommettere
Usato per esprimere un'ipotesi o una supposizione, spesso con la sfumatura di correggere un'assunzione, o per esprimere un leggero rimpianto per un'azione passata.
Livello 5 - -ㄴ/는/ㄹ까 보다Immagino, penso
Esprime un'ipotesi del parlante o un piano provvisorio. È simile a "immagino che...", "penso che potrei..." o "sembra che...".
Livello 5 - -거니Poiché, dato che (arcaico)
Una desinenza connettiva arcaica o letteraria che indica una ragione o una causa, implicando una conseguenza naturale o scontata. Non si usa nella conversazione moderna.
Livello 5 - -경Intorno a, circa (tempo/età)
Un suffisso che si aggiunge ai sostantivi di tempo, data o età per significare 'intorno a' o 'circa'. È spesso usato in contesti più formali o scritti.
Livello 5 - -고자Al Fine di, con l'Intenzione di
Una struttura grammaticale formale usata per esprimere l'intenzione o lo scopo dietro un'azione. Equivale a 'al fine di' o 'con l'intenzione di' e si trova soprattutto nella lingua scritta, nei discorsi o nelle presentazioni formali.
Livello 5 - -그래Particella enfatica arcaica
Una particella enfatica che le persone anziane aggiungono dopo desinenze come -네, -군 e -구먼, come in -네그려 e -군그래. La forma più comune è 그려. Si trova soprattutto nei drammi storici e nella letteratura, oppure è usata da parlanti anziani per dare un tono rustico o tradizionale.
Livello 5 - -그려Variante Dichiarativa Arcaica
Una terminazione di frase arcaica per affermazioni esclamative delicate.
Livello 5 - -기 일쑤이다Spesso, frequentemente
Si usa per esprimere che un'azione accade spesso o è un evento comune, quasi come un'abitudine. Di solito ha una connotazione negativa, suggerendo che l'azione sia indesiderata o problematica.
Livello 5 - -깨나Un bel po'/piuttosto
-깨나 è una particella che si aggiunge a un sostantivo per indicare che la quantità o il grado di quel sostantivo è considerevole. Spesso porta con sé una sfumatura di disapprovazione, sarcasmo o sorpresa.
Livello 5 - -는답시고Sostenere di, Fare Finta di
Si usa per criticare un'azione che qualcuno sostiene di fare per un buon motivo, soprattutto quando il risultato è negativo o l'intenzione è dubbia.
Livello 5 - -다니Non posso crederci, pensare che
Un'espressione di sorpresa o incredulità riguardo a un fatto, simile a "Pensare che..." o "Non posso credere che..."
Livello 5 - -다시피Come Sai, Praticamente
Una desinenza verbale usata per confermare informazioni che l'interlocutore già conosce (es. "come sai") o per esprimere che un'azione è compiuta a tal punto da essere "praticamente" o "quasi" quell'azione.
Livello 5 - -다시피 하다Come sai, praticamente
Una desinenza verbale con due usi principali: 1) Per confermare informazioni già note all'interlocutore (come "come sai/vedi"). 2) Per descrivere un'azione compiuta così spesso o intensamente da essere "praticamente" o "quasi" quell'azione.
Livello 5 - -더라면Se fosse stato
Una struttura grammaticale usata per creare un periodo ipotetico dell'irrealtà al passato. Significa 'Se avessi (visto/saputo/capito che)..., allora...' e implica che la condizione non si è verificata e il risultato non è avvenuto, trasmettendo spesso un senso di rimpianto.
Livello 5 - -던 차에Mentre stavo facendo...
Si usa per esprimere che un'azione o un evento nella seconda proposizione si è verificato al momento opportuno, mentre l'azione nella prima proposizione era in corso o stava per accadere. Si traduce con 'proprio mentre stavo...', 'mentre stavo...' o 'nel momento esatto in cui stavo...'.
Livello 5 - -던 참에Proprio mentre stavo...
Esprime che una nuova situazione o opportunità è sorta proprio nel momento in cui chi parla stava facendo o stava per fare qualcosa. Sottolinea una coincidenza o una tempistica perfetta, spesso tradotta come 'proprio mentre stavo...', 'mentre stavo...' o 'a proposito di questo...'.
Livello 5 - -랍시고Affermare di essere, con il pretesto di
Esprime sarcasmo o critica verso un'azione compiuta con il pretesto di un certo status o ruolo, con un risultato insoddisfacente.
Livello 5 - -마냥Come/Come se
Una particella che si aggiunge ai sostantivi per significare 'come' o 'come se', usata per paragoni forti e spesso poetici.
Livello 5 - -마따나Come dice qualcuno
Una particella che si unisce a 말 o 말씀 per citare ciò che qualcuno ha detto o un detto comune, con il significato di "proprio come si dice".
Livello 5 - -설랑Variante enfatica del tema
-설랑 è una particella che si aggiunge ai sostantivi per marcarli come tema della frase con una forte enfasi. È usata principalmente nel linguaggio parlato e può trasmettere una sfumatura di avvertimento, lamentela o mettere in risalto qualcosa. È una variante del marcatore tematico standard -은/는.
Livello 5 - -아/어 주시겠어?Potresti per favore...?
Usato per fare una richiesta gentile a qualcuno. Combina il modello 'fai per me' (-아/어 주다) con il marcatore onorifico (-시-) e il modale di cortesia (-겠-), rendendolo un modo rispettoso ma amichevole per chiedere un favore.
Livello 5 - -오/소Terminazione formale arcaica
-오/소 è una terminazione verbale usata nel coreano arcaico o storico per fare dichiarazioni o comandi formali. È il predecessore del moderno -ㅂ/습니다 e oggi si trova principalmente in drammi storici, proverbi o per dare un effetto letterario.
Livello 5 - -을/를 막론하고A prescindere da, non importa
Un'espressione formale che significa 'a prescindere da' o 'non importa', usata per affermare che qualcosa si applica universalmente senza eccezioni al sostantivo che la precede.
Livello 5 - -을랑Argomento Enfatico (Arcaico)
Una particella arcaica o dialettale che si unisce a un sostantivo per enfatizzarlo fortemente come argomento, spesso con una sfumatura di contrasto o selezione. È una versione più incisiva del marcatore dell'argomento standard -은/는.
Livello 5 - -이자E anche, oltre a
Una particella che si aggiunge a un sostantivo per significare 'e anche' o 'oltre a', indicando due ruoli o qualità simultanee.
Livello 5 - -인들Anche se si è
Si usa attaccato a un sostantivo in una domanda retorica. Ammette lo status del sostantivo ma ne mette in dubbio la rilevanza, suggerendo che il risultato o la verità rimangano invariati a prescindere. Spesso si traduce con 'Anche se si è un [Sostantivo]...?' o 'Non importa se è un [Sostantivo]...?'
Livello 5 - 마치Come se (avverbio)
마치 è un avverbio che introduce un paragone, simile a 'come se' o 'proprio come' in italiano. Si usa quasi sempre insieme ad altre strutture grammaticali come -처럼, -같이 o -듯이 per creare una similitudine vivida.
Livello 5
Livello 6 (20)
- -(으)ㄹ 길이 없다Nessuna via, nessun metodo
Esprime che non esiste alcun modo o metodo per fare qualcosa.
Livello 6 - -(으)ㄹ 정도로Fino al punto che
Esprime il grado di un'azione o di uno stato descrivendo una situazione paragonabile per intensità. Significa 'al punto che' o 'così... che...'.
Livello 6 - -(으)ㄹ걸 그랬다Avrei dovuto farlo
Si usa per esprimere rimpianto o il desiderio di aver fatto qualcosa in modo diverso nel passato. Si traduce con 'avrei dovuto...' o 'non avrei dovuto...'.
Livello 6 - -ㄴ/는 셈 치다Considerarlo come, assumere che
Si usa per esprimere l'atto di considerare o trattare una situazione come se fosse vera o fosse accaduta, spesso per comodità o per accettare un risultato non ideale.
Livello 6 - -ㄴ/는/ㄹ 게 뻔하다È ovvio/certo che
Esprime che qualcosa è ovvio o destinato ad accadere, solitamente con una sfumatura negativa o critica.
Livello 6 - -ㄴ/는/ㄹ 게 틀림없다Essere certi/sicuri
Si usa per affermare che qualcosa è certo, senza alcun dubbio, o che deve essere vero, basandosi su prove o ragionamenti solidi.
Livello 6 - -ㄴ/는/ㄹ 락/턱/듯Come Se, Quasi Come
Una serie avanzata di desinenze usata per descrivere una situazione che sembra o dà la sensazione che un'azione stia avvenendo, sia avvenuta o stia per avvenire. Ogni finale (락, 턱, 듯) porta con sé una sfumatura leggermente diversa.
Livello 6 - -ㄴ/는/ㄹ 바람에A Causa Di, Per Colpa Di
Esprime che un'azione o un evento inaspettato ha causato un risultato negativo.
Livello 6 - -ㄴ/는/ㄹ 탓에A Causa di, Per Colpa di
Si usa per spiegare che un evento o una situazione negativa è la causa di un altro risultato negativo. Esprime l'idea di colpa o responsabilità.
Livello 6 - -ㄴ/는/ㄹ 텐데Mi aspetto che, è probabile che
Esprime una forte supposizione o aspettativa del parlante riguardo a una situazione, spesso usata per fornire il contesto per un'affermazione, una domanda o un suggerimento contrastante.
Livello 6 - -거늘Ma, tuttavia (arcaico)
Una desinenza connettiva letteraria e alquanto arcaica usata per introdurre un fatto o una situazione noti, seguiti da una proposizione che presenta un risultato contrastante, inatteso o deplorevole. Sottintende spesso "dato che... com'è possibile che...".
Livello 6 - -건대Secondo Me, Io Penso
Una struttura grammaticale formale e letteraria usata per esprimere l'opinione, il giudizio o la speranza di chi parla, basandosi su un'osservazione o un pensiero precedente.
Livello 6 - -기는 하지만Sebbene, ma
Riconosce un fatto nella prima proposizione prima di presentare un fatto contrastante nella seconda. Significa 'È vero che... ma...' oppure 'Sebbene...'
Livello 6 - -느라고A Causa Di -ing
Esprime che essere occupati con l'azione nella prima proposizione è la ragione di un risultato negativo o dell'incapacità di fare qualcos'altro nella seconda proposizione.
Livello 6 - -리라Will, shall (futuro arcaico)
Una desinenza verbale arcaica e letteraria usata per esprimere una forte volontà o una solenne predizione, simile a 'shall' o 'will surely' in inglese.
Livello 6 - -리오Non, non (arcaico)
Una terminazione verbale arcaica e letteraria usata per formare domande retoriche (che implicano una risposta negativa) o per fare una dichiarazione solenne e forte su ciò che non si farà.
Livello 6 - -만 하다Essere grande quanto...
Si usa per confrontare due cose, indicando che una è simile all'altra per dimensioni, quantità o grado. Equivale a dire 'grande quanto', 'tanto quanto' o 'delle dimensioni di'.
Livello 6 - -아/어 보니Dopo aver provato/sperimentato
Esprime una nuova comprensione, scoperta o sensazione che chi parla ha ottenuto dopo aver sperimentato o provato qualcosa direttamente. Si traduce con 'dopo aver provato/fatto X, ho scoperto che Y...'.
Livello 6 - -에 의하면Secondo
Si usa per citare la fonte di un'informazione, in modo simile a 'secondo' in italiano. È spesso usato in contesti formali o scritti, come nei notiziari o nei documenti di ricerca.
Livello 6 - -을/를 통해Attraverso, per mezzo di
Indica il mezzo, il metodo o il processo attraverso cui avviene un'azione o un evento.
Livello 6
Parlata di Busan (6)
- -가Busan: confermare un predicato nominale
La famiglia di domande -가 verifica un predicato nominale nel parlato informale di Busan.
Livello 1 - -고Busan: interrogare un predicato nominale
La famiglia di domande -고 chiede informazioni su un predicato nominale nel parlato informale di Busan.
Livello 1 - -나Busan: una domanda sì/no
Nel parlato informale di Busan, -나 chiede se un'affermazione con predicato verbale o aggettivale è vera.
Livello 1 - -노Busan: una domanda per ottenere informazioni
Usa l'informale -노 con una parola interrogativa per chiedere un'informazione mancante, anziché una risposta sì/no.
Livello 1 - -데이Busan: un'affermazione rivolta all'ascoltatore
L'informale -데이 può dare a un'affermazione un valore di promemoria, rassicurazione o enfasi rivolto all'ascoltatore nel parlato di Busan.
Livello 2 - 아이가Busan: invitare a riconoscere un fatto o a concordare
Un'affermazione seguita da 아이가 può ricordare un fatto condiviso o invitare a concordare nel parlato informale di Busan.
Livello 2